lunedì 28 settembre 2015

ESCURSIONI CAUDINE



Il Monte Taburno sarà la meta per il gruppo di escursionisti dell’Associazione Taburno Trekking, nata a marzo di quest’anno, con già tanti chilometri sulle spalle, che sabato 3 ottobre invita tutti gli appassionati di escursionismo, natura ed astronomia, ad una serata molto particolare.




Insieme al Dottor Antonio Pepe, direttore dell’Osservatorio Astronomico del Sannio, i partecipanti potranno ammirare nebulose, galassie e costellazioni. Anche la luna avrà la sua parte. 
Per l’esattezza gli amanti del Taburno potranno osservare l’ultimo quarto del satellite terrestre. Il percorso da affrontare è di due chilometri e mezzo, ovviamente attrezzati con scarponi, abbigliamento idoneo, torcia, qualche bevande energetica e tanto amore verso l’avventura. 
Si parte da Piazza La Garde a Montesarchio, alle 18 in punto, per arrivare sul Piano Melaino. 
Non sono tollerate le automobili. 
Infatti, lo spirito verde della nuova realtà Caudina è tutto nelle parole di Mario Cecere:

"Amanti della natura, dell’ambiente, della terra…la nostra. Troppo spesso vituperata, offesa, inquinata da orde di barbari incivili e ignoranti. Ci piace sentire sulla pelle i brividi di freddo del mattino d’inverno, il vento tiepido della primavera e il caldo forte del sole d’estate. Camminiamo in colonna con il fiato corto e pesante, incamerando ossigeno e buonumore. I nostri occhi si colmano di bellezze e sentiamo profumi esclusivi, che nessun essere umano può aver immaginato o disegnato. A volte ci sporchiamo, ci bagniamo e quasi sempre sudiamo e torniamo a casa stanchi e affamati; ma poco importa, siamo felici e soddisfatti, rigenerati e pronti per affrontare da leoni, lo stress e la fatica di una nuova settimana. Non siamo atleti superallenati, il Trekking non è competitivo è uno sport per tutti : ricchi, poveri, giovani ed anziani e anche per chi ha messo su qualche chilo di troppo (abbiamo accompagnato in montagna bambini, anziani e disabili senza alcun problema, esistono percorsi adatti ad ogni circostanza). 
Nessuno viene lasciato indietro da solo, c’è sempre qualcuno che ti aspetta, ti incoraggia sulla salita e  ti allunga una mano se il sentiero in qualche punto è troppo scosceso. Quando ci fermiamo per un piccolo momento di preghiera, lo facciamo per rivolgere un pensiero solidale per chi soffre, per chi non è più con noi e per ringraziare il Signore, per averci donato tanta bellezza ed emozioni. 
Consumiamo di consuetudine un piccolo spuntino, dividendoci come fratelli, quello che abbiamo negli zaini  e beviamo in allegria, un mezzo bicchiere di vino che qualcuno si porta dietro. 
Se vedete delle foto in giro o su internet, non è per vanagloria, ma il tentativo di far conoscere le bellezze dei nostri luoghi e un modo come un altro per ricordarsi delle splendide giornate, trascorse nella natura con degli amici sinceri. 
Fa niente se a volte siamo costretti a raccattare immondizia, copertoni di auto, plastica di ogni genere abbandonata dai soliti imbecilli e innumerevoli lattine di carburante per motoseghe, usate dai taglialegna e poi lasciate incivilmente nei boschi. 
Siamo Trekkisti! Gente tosta, disposta alla sofferenza, pur di raggiungere un traguardo di bellezza, civiltà e amicizia. Vieni una sola volta con noi e siamo sicuri che non potrai più farne a meno".


Lo Schiaffo 321 si complimenta con gli Escursionisti del Taburno per aver fatto assaggiare le bellezze di Madre Natura e la vetta del monte, il 9 agosto scorso, ad un emozionato manipolo di ragazzi e ragazze diversamente abili.

Avanti così!



Nessun commento:

Posta un commento