mercoledì 16 settembre 2015

NUOVO COORDINAMENTO PER IL PARTENIO



FRONTE VERDE

Nasce l’associazione “Gestori di Rifugi e Servizi di Accoglienza Turistico-Ambientali” del Partenio, finalizzata alla tutela e valorizzazione del territorio montano del Partenio. Il protocollo d’intesa ambientalista è stato firmato, a San Martino Valle Caudina, il 12 settembre e porta le firme di Gianluca Zullo, associazione Amici della montagna Partenio, di Costantino Tedeschi, Cooperativa Lavoro & Territorio, di Edoardo Boffa, Cooperativa San Giorgio, di Ida Marino, Rifugio Urupetra e di Vincenzo Zullo, associazione Eco Facto.



Lo Schiaffo321, come già annunciato nei mesi scorsi, segue con attenzione l’evolversi della situazione legata al fantastico mondo della montagna ed ha incontrato Vincenzo Zullo, uno dei promotori dell’ambizioso progetto di volontariato verde, che ci ha illustrato i punti cardine dell’accordo tra varie realtà che si occupano già del miglioramento del Parco del Partenio: 
“Siamo entusiasti di partecipare come promotori del progetto finale che è quello di costituire un'associazione che coordini i vari attori ambientali del Partenio. La neonata Associazione si propone in particolare di perseguire i seguenti scopi: adeguare i servizi di accoglienza e ricettività erogati dai propri associati alle esigenze del turismo ed escursionismo montano; favorire l’educazione ambientale dei frequentatori della montagna; promuovere la tutela, fruizione e valorizzazione dell’ambiente montano, secondo i principi dello sviluppo sostenibile ed eco-compatibile. 
A tal fine si impegna a: definire appropriati standard di accoglienza nelle strutture gestite, anche attraverso la definizione di livelli minimi di servizio, oltre quelli stabiliti per legge; curare il riconoscimento e lo sviluppo della figura professionale del Gestore del rifugio, realizzando iniziative per il suo aggiornamento e la sua formazione; promuovere iniziative materiali ed immateriali per la fruizione sostenibile dell’ambiente montano, quali sviluppo di itinerari e realizzazioni di manifestazioni a carattere naturalistico e ambientale; coinvolgere e sensibilizzare i diversi enti che operano sul territorio al fine di realizzare idonei interventi di tutela, fruizione e valorizzazione dell’ambiente montano; promuovere le località sedi dei rifugi aderenti ed i rifugi stessi, attuando organici programmi in collaborazione con gli Enti preposti; collaborare con analoghe Associazioni attive su base nazionale ed internazionale; assumere ogni altro tipo di iniziativa atta al conseguimento delle finalità e al libero svolgimento delle proprie attività istituzionali. 
Diversifica, infine, la propria azione per soddisfare i diversi segmenti della domanda turistica ed escursionistica, nei confronti dei quali sviluppa e promuove interventi dedicati: turismo giovanile e sociale; turismo scolastico ed educativo; turismo ricreativo delle famiglie; turismo accessibile e della terza età; turismo naturalistico-ambientale; turismo scientifico; turismo sportivo; turismo avventura”.


Il progetto è aperto a chiunque voglia contribuire alla difesa e alla crescita di questo Fronte Verde da Summonte a Cervinara, passando per San Martino Valle Caudina. La Comunità Militante Caudina 321 ed il Movimento Caudino No Amianto, anche se non compaiono tra i firmatari, hanno già partecipato ad un incontro prima della consacrazione del protocollo d’intesa, dando la massima disponibilità per qualsiasi operazione da portare avanti nell’interesse comunitario.

Il Fronte Verde prende vita e Lo Schiaffo 321 augura lunga vita a chi ama la Natura. 
Senza se e senza ma.

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