lunedì 26 ottobre 2015

CAUDIUM PER SAMNIUM




CONCRETAMENTE

CAUDIUM per SAMNIUM nasce durante la strage di fango che ha colpito il popolo Sannita, quando tanta gente si è ritrovata senza casa e attività proprio come una rana in un pozzo che non conosce il grande mare. Noi della Comunità Militante Caudina 321 ci siamo attivati per a dare un aiuto a questo popolo che ha bisogno di un sostegno morale e pratico.




Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, dando vita concretamente ad una catena di solidarietà. In pratica ci stiamo mettendo l’anima ed il cuore. La Cmc321 é compatta come gruppo e la risposta della popolazione locale è stata positiva. Oltre al punto raccolta in Piazza Trescine ne abbiamo effettuati altri davanti ai supermercati della zona e alle scuole, raccogliendo materiale per gli alluvionati e soprattutto la solidarietà di tanti cittadini. 
Il nostro sforzo è stato apprezzato e ciò ci dà la forza di continuare a lottare per il Popolo. Siamo riusciti a raccogliere vestiario, alimenti come acqua, cibo in scatola, latte, pasta e prodotti per l'igiene personale. C'è  ancora bisogno di pale, stivali e guanti per andare a spalare direttamente nelle zone critiche.


La partenza è prevista per domani, mercoledì 28 ottobre, in collaborazione con il Meetup Cervinara in Movimento, che ha messo a disposizione i mezzi ed i Comitati Due Sicilie del presidente Fiore Marro, che da Caserta porteranno il loro contributo. 
Ringraziamo i responsabili dei supermercati CS e Sisa, il Bar Trescine, gli Ultras Audax Cervinara e tutti i coloro che hanno donato qualcosa per il Sannio alluvionato
Grazie a loro possiamo regalare un sorriso ad un’intera comunità sporca di fango, ma che ha saputo reagire. Ringraziamo soprattutto le studentesse e gli studenti dell’Istituto Luigi Einaudi di Cervinara che hanno abbracciato l’iniziativa Caudium per Samnium. La Preside Paola Gianfelice, i docenti e i rappresentanti degli studenti hanno risposto all’appello umanitario senza perdere tempo. 
Un gesto nobile e profondo che non dimenticheremo, insieme alla disponibilità di don Salvatore Picca legato alla Caritas Diocesiana.


L’unica cosa negativa di queste ore è il mancato coordinamento tra le varie realtà della Valle Caudina. 
A nostro avviso se avessimo fatto quadrato avremmo potuto essere più incisivi negli aiuti come Caudini, ma c’è molto da lavorare su questo punto ed ora non è tempo di polemiche.
L’emergenza continua e la raccolta pure. SANNIO RIALZATI!


Scritto da Virginia Cioffi

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